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Impatti e opportunità per i servizi finanziari

Uno sguardo al report EY sulla COP28

Il recente report di Ernst & Young (EY) sulla Conference of the Parties 28 (COP28) rivela implicazioni cruciali per il settore dei servizi finanziari. La conferenza, conclusasi con un accordo supportato all’unanimità nonostante alcune critiche, ha affrontato sfide di grande rilievo, tra cui la prima Valutazione Globale (Global Stocktake, GST) per limitare il riscaldamento globale sotto 1,5˚C. La partecipazione record di oltre 65.000 delegati evidenzia l’interesse crescente del settore privato nell’azione climatica collaborativa. Questo report estende le intuizioni per le istituzioni finanziarie (Financial Institutions, FIs) in seguito all’accordo di COP28.

Ha la COP28 rispettato le aspettative?

Il focus principale della conferenza è stato la creazione del Fondo per Perdite e Danni, un traguardo fondamentale per le nazioni in via di sviluppo. Con oltre 83 miliardi di dollari mobilitati nella prima settimana, la COP28 ha segnato un record nell’ambito finanziario. Tuttavia, disaccordi su testi normativi e l’accordo finale, pur essendo non vincolante, richiede una trasformazione significativa rispetto alle precedenti COP.

Risultati chiave e implicazioni per i servizi finanziari

Combustibili fossili

Il dibattito più acceso è stato sul ruolo dei combustibili fossili. L’accordo finale prevede una transizione dai combustibili fossili, lasciando spazio a interpretazioni nazionali sulla velocità di questa transizione.

Crescita dell’energia pulita

Il testo finale richiede il triplicamento delle energie rinnovabili e il raddoppio dell’efficienza energetica entro il 2030. Le istituzioni finanziarie giocheranno un ruolo fondamentale nell’investimento necessario per queste trasformazioni.

Finanziamenti

Mancano impegni finanziari specifici nel testo finale della COP28. Il 2024 si preannuncia come un anno decisivo per la finanza climatica, con l’obiettivo di stabilire un nuovo target finanziario post-2025.

Integrazione di altre questioni di sostenibilità

COP28 ha enfatizzato l’integrazione dell’azione climatica con altre questioni di sostenibilità. Le istituzioni finanziarie dovranno considerare come queste questioni influenzino strategie e modelli di business.

Collaborazioni

La COP28 ha mostrato un incremento nelle collaborazioni tra governi, policy maker, istituzioni finanziarie e aziende per supportare una transizione più rapida e sicura.

Standard, quadri Normativi e dati

La COP28 ha segnato un punto di svolta per gli standard climatici con il passaggio dal Taskforce on Climate-related Financial Disclosures (TCFD) all’International Sustainability Standards Board (ISSB). Le istituzioni finanziarie dovrebbero continuare a supportare lo sviluppo e l’allineamento degli standard e dei dati.

Guardando verso la COP29

Mentre ci si allontana dalla COP28, l’attenzione si sposta sull’attuazione degli accordi di Dubai e sulle questioni pendenti come il Nuovo Obiettivo Quantificato Collettivo (New Collective Quantified Goal, NCQG) sul finanziamento climatico. La COP29 a Baku potrebbe potenziare ulteriormente il contributo del settore privato alla transizione globale.


Questo articolo offre una panoramica degli aspetti salienti del report EY sulla COP28, mettendo in evidenza le implicazioni per i servizi finanziari nel contesto della transizione verso un futuro più sostenibile.