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Storia di Behring, il genio senza la bottiglia

“Offriamo la possibilità di utilizzare l’acqua di casa e renderla purissima”

Grégoire Genot ha una certa esperienza nell’imprenditoria. Ha iniziato la sua carriera negli anni ’80 nelle energie rinnovabili. Poi, nel 1985, il suo interesse per le nuove tecnologie è cresciuto molto. Nel 2006, ha incontrato due persone che avevano in mente un progetto che ha subito attirato la sua attenzione: eliminare le bottiglie di plastica installando depuratori d’acqua nel punto finale, cioè direttamente al rubinetto. Grégoire ha deciso di credere in questo progetto ecologico e un po’ folle e si unisce all’avventura di Behring!

Acqua di qualità perfetta per tutti

Per purificare l’acqua, Behring ha prima sviluppato un sistema UV ultra-potente basato su un “effetto ciclotrone”, ma questo sistema aveva i suoi limiti. Questo non ha impedito a Grégoire e al suo partner di sviluppare una tecnologia di successo nel 2010, procedendo attraverso una serie di errori e attraverso la loro risoluzione. Behring è ora in grado di purificare l’acqua a livello batteriologico, con gli stessi standard dell’acqua in bottiglia. Una vera innovazione!

La prima priorità di Behring è il settore sanitario, che è un’area molto promettente data la notevole posta in gioco: “In alcuni casi, l’acqua del rubinetto può non offrire una garanzia di qualità sufficiente per gli organismi deboli. La nostra tecnologia offre quindi un vero valore aggiunto per questo settore”. Si tratta di un mercato lento ad entrare, ma fedele con attori competenti ed esigenti, che permette di fare progressi.

“Dal 2011, quasi 1.000 delle più rinomate e prestigiose strutture sanitarie in Francia sono state dotate di oltre 3.000 installazioni Behring”.

Finanziamenti in ogni fase

Behring offre alle istituzioni sanitarie i propri prodotti per il noleggio piuttosto che per la vendita. Poiché però la crescita era un po’ “troppo tranquilla”, Grégoire ha poi iniziato a cercare fondi per dare davvero impulso alla propria attività. Nel 2018, Behring ha chiuso un round di raccolta fondi con uno dei primi fondi a impatto in Francia, Alter Equity. Un sostegno gradito per accelerare la diffusione della loro tecnologia nel settore sanitario.

Nel 2021, era giunto il momento per Behring di investire nel rinnovamento della propria tecnologia, che richiede in particolare il cambiamento della fonte di luce UV a LED, pur mantenendo la propria tecnologia protetta da brevetto. Questo nuovo passo semplificherà e abbasserà i costi di produzione, permettendo all’azienda di raggiungere più clienti, soprattutto nel mercato estero.

Passaparola

“Dobbiamo molto a Bpifrance e alle disposizioni del governo dalla nostra creazione nel 2006”. Behring è ben contenta di aver beneficiato recentemente di un “Prêt Innovation” di Bpifrance, un prestito per finanziare tutta la parte tecnologica. Ma per il resto, l’azienda deve trovare nuove fonti…

È stato uno degli azionisti di Behring a parlare per primo con Grégoire di October. E lo ha convinto subito: “Sono rimasto molto colpito dal tempo di risposta. È assolutamente nuovo nel mercato”. La domanda di Grégoire è stata fatta in pochi minuti sulla piattaforma grazie allo strumento di decisione istantanea di October, che valuta automaticamente il rischio di default di una società.

“Ti rivolgi ad October per soddisfare un tuo bisogno, fornisci delle informazioni e ottieni una risposta molto rapidamente, se il tuo progetto risulta finanziabile e possono supportarti”.

Per Grégoire è stato convincente la velocità di risposta e la varietà di offerte disponibili in October. Ha inizialmente sottoscritto un prestito garantito dallo Stato (PGE in Francia) e potenzialmente prevede di completare con un prestito classico.

“Il processo è super semplice, molto veloce ed estremamente efficiente. Non vedo cosa potrebbe essere migliorato”.

Vendere la propria tecnologia

Oggi, l’ambizione di Behring è di crescere rendendo disponibile la propria tecnologia a player internazionali, pur mantenendo per il momento la produzione a Grenoble in Francia, in un laboratorio che impiega persone disabili.

Con questa crescita, Behring spera di realizzare la sua missione: sostituire l’acqua in bottiglia e offrire acqua pura e naturale dal rubinetto di casa.