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Un pricing più dinamico per i finanziamenti

L’interesse rappresenta sia il costo derivante dal prestare denaro sia l’importo della remunerazione spettante al prestatore. In quanto piattaforma di prestito, operiamo nel mezzo e mettiamo in contatto le società clienti con i prestatori privati. Pertanto, abbiamo il compito di soddisfare le esigenze di due facce della stessa medaglia. Spetta a noi concordare condizioni interessanti sia per chi richiede un prestito sia per chi lo concede. A seconda dei casi, tali condizioni potrebbero mutare, ma mai in modo così repentino come negli ultimi due mesi. Per questo motivo abbiamo deciso di rivedere il modello di pricing dei nostri prestiti con maggiore frequenza. In questo articolo ti condividiamo una panoramica di ciò che è accaduto e di ciò che abbiamo fatto.

Panoramica di mercato

Negli ultimi tempi le emittenti televisive trasmettono di frequente servizi sull’inflazione o l’aumento dei tassi di interesse. La BCE propone un’interessante sintesi di ciò che è stato all’origine di tutto questo:

Dall’invasione russa dell’Ucraina ci troviamo di fronte a una situazione in cui l’inflazione è troppo alta e l’economia sta rallentando. A causa della crisi, i costi sono aumentati molto, soprattutto per l’energia e i generi alimentari. Molte aziende hanno anche forti difficoltà a reperire i materiali, i pezzi di ricambio e la forza lavoro necessaria per la produzione, aggravando i problemi causati in precedenza dalla pandemia.

In risposta all’inflazione elevata, le banche centrali hanno aumentato rapidamente i tassi di interesse. Rendendo più costoso il prestito e più attraente il risparmio, le banche centrali mirano a ridurre la domanda di beni e servizi e, allo stesso tempo, a limitare l’inflazione prevista, per stabilizzare i costi delle imprese e i salari.

Come tutto questo influisce sui tassi di October

Il tasso di interesse da noi applicato alle società clienti, o pricing, è determinato da diversi fattori:

I tassi di interesse della banca centrale costituiscono il benchmark per quelli applicati dagli operatori finanziari. Inoltre, aumentano il rendimento di un investimento privo di rischio, come alcune obbligazioni nazionali o il deposito bancario. Prestare denaro alle imprese, come avviene in October, comporta un rischio di perdita di capitale. Il tasso di interesse è strettamente correlato al rischio. Pertanto, all’aumentare del rischio aumenta anche il tasso di interesse.

Revisione dei nostri tassi di interesse

Dal 2016 e fino all’inizio di quest’anno, il tasso d’interesse della Banca centrale è stato pari a zero, pertanto il livello di rischio nel determinare il nostro tasso è rimasto stabile. Nel luglio 2022 la BCE ha aumentato il tasso di interesse per la prima volta in undici anni. Se l’inflazione dovesse mantenersi elevata, è probabile che le banche centrali continuino ad aumentare i tassi. In ogni caso, a un certo punto le banche centrali potrebbero anche decidere di diminuire i loro tassi di interesse.

Per questo motivo abbiamo rivisto la frequenza di revisione del tasso di interesse applicato e abbiamo reso più semplice l’aggiornamento del modello di pricing a sistema. Abbiamo inoltre costituito un apposito comitato composto da specialisti dei diversi Paesi in cui operiamo, che si occupa di determinare il modello di pricing. Il comitato esamina mensilmente l’andamento dei tassi di interesse per ogni Paese e propone un nuovo pricing per tutti o per un Paese specifico.

In questo modo siamo in grado di rispondere tempestivamente alle esigenze dell’attuale contesto di mercato e di concordare condizioni interessanti sia per le imprese clienti che per i prestatori.